Un momento che molti di noi volevamo accadesse il più tardi possibile, sembra essere giunto. L'addio al calcio di Pavel Nedved, ceco quasi 37enne, sarà un fatto reale alla fine di questa stagione. Il calciatore ha detto di avere questo pensiero da Natale e di aver parlato a lungo con la moglie. Vuole riuscire a dedicarsi di più alla famiglia che per i vari impegni calcistici, in questi anni, ha un pò trascurato. Tuttavia, il giocatore si impegnerà prima di appendere gli scarpini al chiodo di riuscire a dare il massimo nel campionato e nella Champions League, la quale non considera ancora un capitolo chiuso. Spera nella vittoria di essa, così da aver un ricordo migliore di questo addio, ma anche se ciò non dovesse avvenire, il ripensamento da parte di Nedved sarebbe comunque un ipotesi poco plausibile.
Si comunica all'utenza che, presa visione della situazione precaria del blog "I Love Juventus" in tutte le sue pagine, tutti gli aggiornamenti e i servizi relativi sono attualmente sospesi.
venerdì 27 febbraio 2009
Nedved annuncia l'addio a fine stagione
Un momento che molti di noi volevamo accadesse il più tardi possibile, sembra essere giunto. L'addio al calcio di Pavel Nedved, ceco quasi 37enne, sarà un fatto reale alla fine di questa stagione. Il calciatore ha detto di avere questo pensiero da Natale e di aver parlato a lungo con la moglie. Vuole riuscire a dedicarsi di più alla famiglia che per i vari impegni calcistici, in questi anni, ha un pò trascurato. Tuttavia, il giocatore si impegnerà prima di appendere gli scarpini al chiodo di riuscire a dare il massimo nel campionato e nella Champions League, la quale non considera ancora un capitolo chiuso. Spera nella vittoria di essa, così da aver un ricordo migliore di questo addio, ma anche se ciò non dovesse avvenire, il ripensamento da parte di Nedved sarebbe comunque un ipotesi poco plausibile.
giovedì 26 febbraio 2009
La Juve si sveglia tardi, il Chelsea non perdona
E' amaro il ritorno a Stamford Bridge per Claudio Ranieri. La sua Juventus cede 1-0 sul campo del Chelsea FC, a segno con Didier Drogba in avvio di gara. I Bianconeri rimangono in partita fino alla fine, ma pagano la scarsa vena in fase offensiva. La qualificazione ai quarti di finale si deciderà comunque a Torino.Ranieri sceglie di schierare Olof Mellberg in posizione di terzino destro, nel tentativo di arginare il tridente del Chelsea, formato da Drogba, Nicholas Anelkà e Salomon Kalou. A centrocampo i Bianconeri schierano la coppia centrale Tiago-Mohamed Sissoko, affidandosi in avanti al talismano Alessandro Del Piero e al Brasiliano Amauri. Guus Hiddink replica schierando al fianco di John Terry il brasiliano Alex, al posto dell'indisponibile Ricardo Carvalho, con Ashley Cole e José Bosingwa sugli esterni. A centrocampo i Blues propongono il terzetto formato da capitan Frank Lampard, John Obi Mikel e Michael Ballack a supporto del tridente offensivo.
Le prime battute di gara vedono il Chelsea più propositivo. Al 5' Kalou impegna Gianluigi Buffon in presa bassa con un sinistro dal limite dell'area, ma è quattro minuti più tardi che arriva la prima vera palla-gol del match: Bosingwa scende a destra e crossa in mezzo per Drogba - alla 50esima presenza in UEFA Champions League - che da distanza ravvicinata spedisce oltre la traversa di testa. La Juventus appare intimidita e paga il prezzo della propria partenza a rilento al 12', punita da uno scatenato Drogba. L'ivoriano viene pescato dal connazionale Kalou al limite dell'area di rigore e dopo aver controllato la sfera trafigge Buffon con un rasoterra sul palo lungo.
I Bianconeri accusano il colpo e qualche istante più tardi rischiano di subire il raddoppio. Lampard batte un corner dallla sinistra e pesca l'onnipresente Drogba, il cui colpo di testa da posizione favorevolissima non inquadra lo specchio della porta. La replica bianconera arriva al 21', quando Tiago, dopo un dialogo con Amauri, pesca del Piero in verticale in area di rigore. Il capitano della Juve lascia partire un potente destro a incrociare, che Petr Čech devia sul fondo con un balzo prodigioso. Sul corner successivo, Amauri prolunga di testa per Giorgio Chiellini, che in spaccata non trova la deviazione vincente.
La doppia occasione scuote gli uomini di Ranieri, che replicano con maggiore convinzione agli affondi del Chelsea, ma la manovra bianconera naufraga con regolarità sulla tre quarti avversaria e Čech rimane tranquillo per il resto del primo tempo, se si esclude una velleitaria conclusione dalla distanza di Pavel Nedvěd al 42'. Sul fronte opposto Terry ci prova di testa al 33', su cross di Kalou, ma la sua deviazione è debole e non mette paura a Buffon.
L'avvio di ripresa è scoppiettante: Ballack ci prova subito dal limite dell'area con una conclusione al volo imprecisa e sul ribaltamento di fronte Del Piero tenta la conclusione, ma viene contrato in corner da Alex. Drogba resta la principale spina nel fianco della retroguardua bianconera e al 50' sfiora la doppietta personale con un colpo di testa perentorio su perfetto cross dalla destra di Bosingwa. Subito dopo Ranieri richiama Mauro Camoranesi, dolorante alla gamba destra, inserendo al suo posto Marco Marchionni. I brividi continuano per la Juventus, che al 61' viene salvata da un prodigioso recupero di Chiellini su Drogba in piena area di rigore. Passano pochi istanti e Lampard va al tiro dal limite, ma il suo tentativo è centrale e Buffon para a terra.
Marchionni prova ad alleggerire la pressione del Chelsea con un gran sinistro dal limite dell'area che sorvola di poco l'incrocio dei pali, poi al 69' Del Piero devia sul fondo di testa un traversone di Marchionni dalla destra. Due minuti più tardi è il capitano a crossare per Amauri, ma l'incornata del brasiliano viene bloccata senza affanni da Čech.
Nel finale il Chelsea arretra il proprio baricentro e la Juve ne approfitta per piazzarsi stabilmente nella metà campo avversaria, ma come nel primo tempo i Bianconeri difettano in fase conclusiva. Ranieri decide così di giocarsi l tutto per tutto, inserendo David Trezeguet al posto di Sissoko. Il francese ha subito sui piedi il pallone del pareggio, recapitatogli da Del Piero, ma la sua conclusione al volo di destro è imprecisa. Pochi istanti prima Anelka aveva lambito il palo con un gran destro dai 25 metri. Il finale è tutto bianconero: gli ospiti si riversano in avanti e sfiorano il clamoroso pareggio in pieno recupero, quando la conclusione dal limite di Nedvěd si spegne a un niente dal palo alla sinistra di Čech, complice un'insidiosa deviazione di Alex.
[fonte http://it.uefa.com/competitions/ucl/fixturesresults/round=15277/match=302785/report=rp.html]
martedì 24 febbraio 2009
domenica 22 febbraio 2009
Carnevale senza scherzo ne inganno per la Juve: due gol a zero a Palermo
Nella gara di ieri, contro il Palermo, coincidente con l'ultima serata del festival di Sanremo e il Sabato Grasso, la Juve vince di misura per due a zero. La squadra di Ranieri, che Mercoledì sarà impegnata con il Chelsea in Champions League, ha comunque dovuto impegnarsi in questa sfida di campionato per non superare il sorpasso già consistente con l'inter di nove punti. La partita parte equilibrata, ma al 27° arriva il gol di Mohammed Sissoko che porta in vantaggio la Juventus. L'intervallo finisce con il punteggio di 1-0, ma al 34° della ripresa arriva il gol firmato David Trezeguet, gol che desiderava da un pò. Finisce quindi così la partita, adesso si attende Mercoledì sperando di vedere dei bianconeri abili anche in Europa.
domenica 15 febbraio 2009
Con la Samp vittoria camuffata da pari
Con la Sampdoria, squadra con la quale la Juventus non trova la vittoria da un anno e mezzo, la partita è stata favorevole alla squadra blucerchiata. Nei primi minuti la Juve, con la consapevolezza della classifica, parte spedita ma al decimo minuto, arriva il gol di Pazzini che porta in vantaggio la Sampdoria. L'esito porta i blucerchiati a chiudersi in difesa e coprire al meglio possibile Castellazzi, senza contare i legni presi da Nedved e Del Piero, il secondo comunque motivato e in forma, anche per la prossima nascita del nuovo bebè. Finisce il primo tempo con la Juve in svantaggio. Nel secondo tempo la juve continua la sua strada verso il pari: Ranieri schiera Giovinco al posto di Poulsen e accentra Nedved. La difesa doriana resiste fino al 62° quando arriva il gol di Amauri che porta la juventus al pareggio. La partita finisce 1-1 ma i bianconeri avrebbero comunque meritato di segnare altri gol.
giovedì 12 febbraio 2009
Trezeguet: "Ho tanta voglia di esultare"
L'attaccante francese, tornato in campo una settimana fa nell'impegno contro il Napoli in Coppa Italia, ha oggi detto che crede di avere le condizioni giuste per tornare in campo. Trezeguet, vice capocannoniere del campionato 2007/2008, nel quale ha fatto il suo ultimo gol il 17 maggio 2008, è molto spronato dalla grande assenza, a tornare in campo e poter fare gol e di conseguenza, come ha detto lui, di "esultare". L'appuntamento al quale David non vorrebbe mancare è quello del 25 febbraio contro il Chelsea, che anche se ha di recente cambiato allenatore, è comunque sempre la vice-campionessa d'Europa e squadra con cui non è facile procedere.
martedì 10 febbraio 2009
IL BLOG E' TORNATO!!!
Cari amici, ho scritto questa frase diverse volte e altrettante non sono tornato come dovevo per impegni vari, ma credo di poter garantire una maggiore efficienza nel servizio adesso, visto che il mio contatto Google sarà utilizzato da alcuni miei amici che mi aiuteranno negli aggiornamenti. Buon divertimento con "I love Juventus"
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