domenica 9 novembre 2008

Alex, compleanno senza inganno.

Il Capitano, reduce dall'acclamazione ricevuta al Bernabeu per la sua doppietta e compiente 34 anni, collabora per la vittoria della squadra bianconera nella partita contro il Chievo a Verona. E' la punizione di Alex infatti che sblocca il risultato di 0-0, un tiro tipico della sua esperienza. Sembrava chiusa la storia, ma arriva il raddoppio siglato da Iaquinta, che chiude la partita, nonostante qualche prova di avvicinamento del Chievo. Finisce infatti 2-0 per i bianconeri, che ora sono a - 3 dalle capoliste Inter e Napoli. Tanti auguri al capitano che ha compiuto questi meritati 34 anni.

mercoledì 5 novembre 2008

Al Bernabeu vince Del Piero

E’ una Juventus grandi numeri quella che ha scritto una pagina indimenticabile della sua storia. Vince a Madrid, 46 anni dopo l’impresa firmata Omari Sivori, i bianconeri espugnano il Santiago Bernabeu. Un successo su cui c’è un’altra firma di prestigio, quella di Alessandro Del Piero, autore di una doppietta indimenticabile: sinistro nel primo tempo, punizione magistrale nella ripresa. Un doppio regalo di compleanno in anticipo. La squadra di Ranieri centra la quinta vittoria in due settimane e conquista gli ottavi di Champions con due giornate d’anticipo. Nelle prossime due gare, a San Pietroburgo e in casa con il Bate, a caccia del primo posto del Gruppo H.A quattro giorni dalla vittoria sulla Roma, Ranieri manda in campo la stessa formazione. Il solo Mellberg a destra al posto di Grygera. Quindi una nuova chance per Tiago e Marchionni. Davanti la solita coppia Del Piero-Amauri. Il Real ritrova Diarra e Van Nistelrooy, ma perde Robben nel riscaldamento. Il Real parte più decisa, come vuol la legge del Bernabeu. I blancos conquistano tre calci d’angolo ma la difesa è attenta. E lo è anche Marchionni che recupera un pallone a centrocampo e innesca Del Piero. Il capitano arriva al limite e scocca un sinistro sul secondo palo, imparabile per Casillas: è il 17’ e la Juve è avanti, proprio come all’andata. I padroni di casa reagiscono e hanno una grossa occasione con Sergio Ramos che però mette alto a pochi passi da Manninger. Scampato il pericolo, i bianconeri chiudono ogni varco, così che le possibili insidie arrivano solo da calci piazzati. Di tanto in tanto, nascono anche contropiedi insidiosi con Amauri e Nedved a dare supporto ad un inspirato Del Piero. Amauri ha la grossa chance nel finale, ma prima viene fermato da Cannavaro e poi sbaglia il tocco per Tiago. Prima del finale, con Mellberg fuori a farsi soccorrere dopo un intervento in chiusura su Drenthe, Diarra mette fuori di testa. Al riposo è 1-0, ancora una volta con la firma del capitano. Ripresa. Ritornano le stesse squadre in campo. Il Real riparte in avanti, ma la difesa bianconera controlla ogni iniziativa. Il primo (doppio) intervento è di Casillas che deve anticipare Marchionni e poi rientrare in fretta per bloccare il tiro di Nedved. Schuster ha appena il tempo di sostituire Sneijder con Higuain che Del Piero zittisce ancora il Bernabeu. Sissoko si procura una punizione, dalla stessa posizione da cui Del Piero ha punito la Roma. Il capitano concede il bis e dopo Doni fa secco ancora Casillas, la seconda volta in serata, la terza in due settimana. Davvero un bel regalo di compleanno, con quattro giorni d’anticipo. Il Real si getta a testa bassa. Ad ogni azione dell’area bianconera, i giocatori e i tifosi del Real reclamano, Vink e i difensori non si lasciano sorprendere. Anzi, in contropiede potrebbe arrivare il tris, ma l’arbitro olandese ferma per un fallo di Chiellini un contropiede di Marchionni. Schuster tenta il tutto per tutto e getta nella mischia Saviola e Van der Vaart. Ranieri risponde con Iaquinta al posto di Amauri. E dei tre è proprio l’ex udinese a farsi vedere con un assist per Del Piero che controlla e si gira in area madrilena: palla a lato di un soffio. Sarebbe stata una tripletta storica. Ma tutto in Bernabeu non può che inchinarsi al capitano che esce, a pochi secondi dalla fine, tra gli applausi di tutto il pubblico del Real. Una giornata così, verrà ricordata a lungo. Da Del Piero, da tutta la squadra e da tutto il popolo bianconero. E da stasera, Omar Sivori è meno solo. [fonte Sito ufficiale Juventus ]

sabato 1 novembre 2008

Juve: 111 anni festeggiati alla grande: 2 - 0 alla Roma

Nell’album dei ricordi, questo 111° compleanno si meriterà un posto speciale. La Juventus festeggia al meglio centrando la quarta vittoria consecutiva in dieci giorni. Dopo Real Madrid, Torino e Bologna, tocca alla Roma cedere. E’ il successo più netto e meno sofferto da parte della squadra di Ranieri che, soprattutto nella ripresa, domina quella di Spalletti.I regali di compleanno arrivano da una prodezza da cineteca di capitan Del Piero, nel primo tempo, e un tocco morbido di Marchionni nella ripresa. Tre punti d’oro che permetto ai bianconeri di rifarsi sotto in campionato, in attesa delle partite della domenica. E mercoledì tutti a Madrid per conquistare un altro pezzo di qualificazione. Per la partita del compleanno, Ranieri recupera Del Piero, Legrottaglie e Grygera, conferma Tiago e Marchionni e lascia Camoranesi inizialmente in panchina. I bianconeri partono forte, mettendo subito un paio di cross pericolosi in area. Tiago ci prova al 7’ con una botta da fuori che Pizarro para platealmente. Il cileno è fortunato ad essere fuori area, ma non può evitare il giallo di Rizzoli. I giallorossi entrano in partita e Grygera deve compiere un intervento decisivo a due passi da Manninger. Del Piero e compagni cercano molto il fraseggio palla a terra e al 18’ proprio il capitano viene servito da Nedved, ma Doni esce tra i piedi. Dall’altra parte, un tiro-cross di Panucci deviato da Chiellini colpisce il palo della porta di Manninger.Il pericolo scuote i bianconeri che riprendono il pallino del gioco e iniziano a far male. Le prove del gol le fa Chiellini di testa, costringendo Doni al miracolo. Ma il portiere brasiliano non può nulla pochi minuti dopo. Al 38’ Del Piero inventa una magia, degno regalo di compleanno per il club. Stessa porta della sfida di pochi mesi prima contro i giallorossi, ma questa volta la punizione rasenta i 30 metri: il pallone si insacca proprio sotto l’incrocio per la gioia di tutto l’Olimpico. E’ la giocata che decide il primo tempo e manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa non rientra Taddei, sostituito da Menez. Rientra invece Amauri che, al primo pallone toccato, inventa una rovesciata su cui Doni compie un altro prodigio. La Roma soffre e la Juve la punisce ancora. E’ il 3’ quando Del Piero inventa per l’inserimento di Marchionni che si infila in mezzo e insacca con un morbido tocco sotto. L’inizio frazione è tutto colorato di bianconero e solo per un soffio non arriva il tris.Spalletti cambia anche Panucci con Cicinho e, subito dopo, Okaka con Pizarro. Ranieri risponde con Iaquinta e Mellberg per Amauri e Grygera. La Roma ogni tanto ci prova di tanto in tanto, ma Manninger non deve mai realmente intervenire. Anzi è ancora Doni a negare il tris allo scatenato Amauri che fino al momento del cambio prova a lasciare il segno. De Ceglie per Nedved, che esce nella standing ovation, è l’ultimo cambio. Il valdostano ci prova anche da lontano, ma il suo tiro viene rimpallato. Ma ormai la partita è decisa e non regala altre emozioni. La Juventus si regala un grande 111° compleanno e si rilancia in campionato. In attesa di volare a Madrid per il match di Champions League di mercoledì. [fonte Sito ufficiale Juventus ]
21/11/10: JUVE CORSARA A MARASSI: 2-0 AL GENOA