venerdì 31 ottobre 2008

Halloween


BUON HALLOWEEN E BUONA FESTA DEI SANTI DALLO STAFF DI "I LOVE JUVENTUS"

mercoledì 29 ottobre 2008

Ritorno alla vittoria

Claudio Ranieri è soddisfatto della vittoria e della prova della squadra che elogia così: «Abbiamo fatto una bella prestazione di volontà, eravamo compatti e abbiamo sofferto solo negli ultimi 10 minuti. Il gol del Bologna l’abbiamo preso su un’azione isolata, il 2-0 ci stava tutto».
Ranieri ha buone ragioni per essere soddisfatto: «La cosa che mi è piaciuta di più è che tutti, nonostante debba cambiare diverse formazioni, hanno capito come dobbiamo muoverci e rimanere compatti».
Elogi a tutta la squadra, ma una menzione particolare per il protagonista della serata, Pavel Nedved, e per Tiago, al rientro: «Nedved è stupefacente, la cosa più bella è che lui si sta divertendo, che sa di essere importante per il progetto. Tiago mi è piaciuto. Ha giocato dopo un solo allenamento con la squadra e lo ha fatto molto bene»

sabato 25 ottobre 2008

Juve riprende la corsa anche in campionato: 1-1 il derby

Forse valeva la pena passare un periodo poco felice per vivere quattro giorni così intensi. Dopo il successo sul Real, la Juventus bissa nel derby con il Torino regalando una grande gioia ai propri tifosi. Come un anno fa, la stracittadina d’andata finisce 1-0 con un gol sotto la Scirea. Decide Amauri con una prodezza ad inizio ripresa. Tre punti che fanno morale e classifica in vista del turno infrasettimanale di mercoledì a Bologna.Pochi giorni dopo la vittoria con il Real, Claudio Ranieri deve riproporre in pratica la stessa formazione. L’assenza di Marchisio obbliga Nedved ad accentrarsi, lasciando a De Ceglie la fascia sinistra. Il Torino gioca con una sola punta (Bianchi) e Rosina a sostegno. I bianconeri partono per fare la partita e si portano subito in avanti. Sissoko suona la carica con una botta da fuori. Il maliano ha il piede caldo e ci prova tre volte in pochi minuti, Calderoni mette in angolo la conclusione più pericolosa. Il portiere granata, buttato nella mischia per il forfait di Sereni, diventa protagonista del primo tempo. Soprattutto su una doppia conclusione ravvicinata di Marchionni che meriterebbe più fortuna. Prima del riposo, altra parata, su punizione dei Del Piero. Il Toro si fa vedere solo su un tentativo di pallonetto di Bianchi. La ripresa si apre con un cambio, Mellberg per Grygera, ma soprattutto con il gol che sblocca la gara: Amauri parte a sinistra, resiste ad una carica e batte Calderoni in uscita. 1-0 e corsa sotto la Scirea in festa. De Biasi rinforza l’attacco e mette Abbruscato per Rubin, il Toro alza il baricentro e prova a gettarsi in avanti. Ranieri risponde mettendo la velocità di Giovinco al posto della solidità di De Ceglie. Pochi minuti dopo ancora cambio tra i granata: Amoruso per Bianchi. Con il Torino che si fa vedere solo sui calci piazzati, sono i cambi degli allenatori a riempire i taccuini. Iaquinta per Amauri tra i bianconeri, Ventola per Rosina tra i granata. Con tante punte in campo, il Torino non punge mai. Manninger deve esibirsi solo in qualche uscita. Il risultato non cambia più e al fischio di Rocchi si scatena un’altra festa all’Olimpico. Proprio come quella di quattro giorni prima. [fonte Sito ufficiale Juventus ]

martedì 21 ottobre 2008

Juve nella crisi campionato, batte il Real

Se la Juve in campionato non sta passando un buon momento, in Champions sta conducendo il girone H con 7 punti alla fine dell'andata. Si può dire che quindi la massima competizione europea sta facendo dare una buona risposta contro le partite contro il Palermo e contro il Napoli e per coloro che avevano voluto un esonero di Claudio Ranieri. La Juve parte al 5° minuto in vantaggio con un bel gol di Del Piero. Tutto il primo tempo c'è stato tra la Juve e il Real Madrid un discreto testa a testa. Al 4° minuto della ripresa arriva il gol di Amauri, che sembra chiudere la partita, ma non è così: al 66° minuto c'è il gol di Van Nistelrooy, che comunque non basta per indurre il Real al pareggio: infatti al fischio finale, la gara termina sul 2-1 per i bianconeri, risultato che come dicevamo in precedenza, porta la Juve prima nel girone e da speranza per un ripristino forze in campionato. Prossima partita della Juve questo sabato nel derby di Torino, prossima di Champions di nuovo contro il Real Madrid, in Spagna il 5 novembre.

lunedì 20 ottobre 2008

Con il napoli è ancora disfatta

Nelle gare ufficiali, lo stadio San Paolo non porta bene alla Juventus che, contro il Napoli di Reja, subisca la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Finisce 2-1 nonostante il vantaggio firmato da Amauri su perfetta imbeccata di Poulsen. La rimonta partenopea firmata da Hamsik e Lavezzi. E martedì torna la Champions. All’Olimpico arriva il Real Madrid che in serata ha fatto suo il derby contro l’Atletico.Per tentare di ritrovare il successo, Ranieri deve fare a meno di tante assenze. Al San Paolo scende un undici con Manninger in porta, difesa a quattro con Grygera, Knezevic, Chiellini e Molinaro. A centrocampo Salihamidzic, Poulsen, Marchisio e Nedved. Del Piero e Amauri sono le due punte. I bianconeri hanno l’avvio migliore e, dopo pochi minuti, Iezzo deve subito volare per deviare un tiro da fuori di Poulsen reso ancora più pericoloso da una deviazione di Amauri. Dall’altra parte, anche Manninger non può trascorrere una serata tranquilla. Il Napoli spinge molto sulle fasce e butta palloni in mezzo. Il più pericoloso si conferma Hamsik con i suoi inserimenti e proprio su uno stacco dello slovacco, il portiere austriaco compie la parata più difficile. Prima del riposo, Iezzi devia in angolo una velenosa punizione di Del Piero. Ad inizio ripresa, Reja manda in campo Mannini per Vitale. La squadra di Ranieri parte nuovamente meglio con un tiro da fuori di Marchisio e una conclusione di Del Piero (su sponda di Amauri) che non trovano la porta. Più pericoloso il Napoli con Maggio che trova il varco e Manninger deve intervenire sul primo palo.Il pericolo scuote la Juventus che al primo affondo passa. Poulsen si inventa ala destra e centra un cross basso su sui Amauri si esibisce in una girata poderosa che batte Iezzi. Ma proprio come l’anno scorso, il vantaggio dura poco. Il Napoli ha giusto il tempo di cambiare l’infortunato Cannavaro con Aronica e Hamsik trova il pari insaccando di testa a due passi da Manninger. I cambi arrivano anche da parte di Ranieri: De Ceglie per Del Piero e Ekdal per l’acciaccato Poulsen. E più tardi tocca anche a Giovinco per Molinaro, cambio obbligato per cercare il pari dopo il 2-1 segnato da Lavezzi al 35’. Il forcing finale non dà frutti, nonostante un colpo di testa di Chiellini finito fuori di poco. Il San Paolo non porta nuovamente bene ai bianconeri che subiscono così la prima sconfitta esterna.

lunedì 6 ottobre 2008

Disfatta Juventina, si incolpa la difesa

Non riesce la Juventus a restare l’unica squadra imbattuta del campionato. All’ultima gara prima della sosta, i bianconeri cedono 2-1 all’Olimpico contro un Palermo che sfrutta tutte le chance e porta a casa tre punti. Dopo lo svantaggio firmato Miccoli, Del Piero firma il pareggio. Costa cara l’espulsione di Sissoko a fine primo tempo. Nonostante i tentativi nella ripresa, anche in inferiorità, alla fine è il georgiano Mchealidze a regalare un dispiacere. Se ne riparlerà tra tredici giorni, il 18 ottobre, con l’anticipo di Napoli.
Per il match con il Palermo, Ranieri cambia fisionomia alla squadra. Torna Buffon, difesa centrale tutta nuova con Mellberg e Knezevic, Grygera e De Ceglie sugli esterni. Poulsen davanti alla difesa, Sissoko e Marchisio in mezzo. Giovinco dietro le punte Del Piero e Amauri.

domenica 5 ottobre 2008

Oggi partita da prestare attenzione

La sesta giornata d'Andata ci vede contro il Palermo, un avversario per niente facile sia perchè lo dice la classifica (nove punti anche per i rosanero), sia perchè noi siamo reduci da tre pareggi, di cui due tirati a soffio e anche se la porta, durante la partita contro il Bate, non era difesa da Gianluigi Buffon, dobbiamo renderci conto che non siamo in perfetta forma fisica. Oggi servirà grande attenzione, anche perchè con la vittoria del derby in settimana scorsa, ci ritroviamo anche il Milan a pari punti e le due squadre prime in classifica sono a + 4 dalla Juve, che si trova settima. Ad ottobre 2007, la juve si trovava più in forma ed era più reattiva. Cio non significa che nonostante queste caratteristiche negative, oggi non possiamo ritrovarci a vincere la partita e guadagnare tre punti che ci porterebbero secondi in classifica, ma che ci vorrà attenzione e determinazione, ogni distrazione potrà pagare pegno!. Forza ragazzi!!!

sabato 4 ottobre 2008

S. Francesco d'Assisi


4 OTTOBRE: S. FRANCESCO D'ASSISI, PATRONO D'ITALIA!!!

21/11/10: JUVE CORSARA A MARASSI: 2-0 AL GENOA